LATOUR vs. MARGAUX

WINETIP
Tasted Tuesday, May 19, 2015 by galenico with 581 views

Flight 1 (4 Notes)

  • 1979 Château Latour Grand Vin 90 Points

    France, Bordeaux, Médoc, Pauillac

    Concentrato e ampio: il frutto scuro è ancora sensibile, poi molto caffé, ma anche tanta freschezza mentolata. Dolcezza misurata del legno al sapore di tabacco biondo e spezie classiche del Cabernet. Naso molto in forma, elegante e voluminoso.
    La bocca tradisce le aspettative dell' olfatto: è più stretta, acidula, amara e terrosa. Tannino ancora spinoso che richiede cibo. Annata minore, ma tutt' altro che deludente, ha una certa eleganza vegetale che lo rende particolare.

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  • 1964 Château Latour Grand Vin 95 Points

    France, Bordeaux, Médoc, Pauillac

    Più scuro, più maturo e compresso rispetto al 79. Frutta cotta, datteri e castagne, ma non manca una stupenda freschezza che fa presagire una classe superiore.
    Bocca felpata, medio corpo e eleganza da primadonna. Fiori e caffé amaro danzano sulla lingua in punta di piedi, con una scorrevolezza straordinaria, resa ancora più dinamica da una vibrazione minerale e da un tannino morbido di persistenza imperiosa.
    Grandissimo vino

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  • 1959 Château Margaux 92 Points

    France, Bordeaux, Médoc, Margaux

    Goudron, foglie umide e cacao, un profilo autunnale e decadente. Poi i toni più dolci ed eterei di uvetta e pasta di carrube.
    La bocca è matura al punto giusto e la complessità del legno avvolge il palato creando un alone candito in cui il tannino scivola come su una moquette. Il finale è lieve, nel ritorno zuccherato alla cola, molto puro e cristallino, di ottima persistenza.

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  • 1958 Château Margaux 93 Points

    France, Bordeaux, Médoc, Margaux

    Naso elettrizzante, ti conquista. Più fresco e vegetale del 59, quasi fumé.
    Il sorso è più scarno, e sottile del 59, ma senza perdere in eleganza e guadagnando in bevibilità.
    Il lieve corpo giocato su sottiliezze erbacee lo rende particolare e molto aristocrativo.
    Piaciuto moltissimo

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